Materie del servizio
A chi è rivolto
Possono aderire al progetto tutti i residenti, proprietari di immobili o titolari di pubblici esercizi nel territorio di Noventa Padovana.
Descrizione
Il provvedimento si rifà ai principi della videosorveglianza partecipata introdotti dal decreto Minniti del 2017.
Le immagini delle telecamere finanziate o cofinanziate dai privati entreranno a far parte del sistema comunale e potranno essere visualizzate solo dalle forze dell'ordine. Sarà compito del comune valutare la rilevanza pubblica delle richieste che arriveranno dai cittadini, stabilire l’esatto posizionamento di ogni impianto, individuare le ditte che procederanno alla collocazione delle telecamere ed effettuare la manutenzione ordinaria degli stessi.
Ai privati i compiti di progettazione, installazione, connessione alla rete comunale, collocazione della segnaletica prevista dalla legge e manutenzione straordinaria. Gli apparati di videosorveglianza dovranno essere compatibili con il sistema già operativo e saranno preventivamente sottoposti all’approvazione dell’amministrazione comunale. Il richiedente non godrà di alcun privilegio nella modalità di accesso alle immagini.
Come fare
I cittadini interessati all’iniziativa possono presentare richiesta compilando l'apposito modulo, da trasmettere poi al Comando di Polizia Locale del Distretto integrato del Brenta ai contatti sottoindicati.
Successivamente, verrà stipulata una convenzione tra l'Amministrazione comunale e il cittadino richiedente.
Cosa serve
Al modulo di richiesta, compilato in ogni sua parte, è necessario allegare un documento di riconoscimento nonché un elaborato grafico con indicazione di dove si intenderebbero installare le nuove telecamere.
Cosa si ottiene
Scopo del progetto è rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità presenti nel territorio, avvalendosi della collaborazione dei soggetti interessati a potenziare il sistema di videosorveglianza comunale.
Tempi e scadenze
Nel caso di cessione a qualsiasi titolo dell’immobile ove installato l’apparato di videosorveglianza, il subentrante è tenuto entro 45 giorni a rinnovare l’atto di convenzione con formale comunicazione all’Amministrazione comunale, pena la decadenza della convenzione.
L’Amministrazione comunale si riserva la facoltà di revocare la convenzione in qualsiasi momento con preavviso di almeno 60 (sessanta) giorni: in tal caso è onere del richiedente procedere a proprie spese alla rimozione dei punti di videosorveglianza e delle strutture installate e al regolare smaltimento.
Il richiedente può recedere dalla convenzione con un preavviso di 60 (sessanta) giorni provvedendo come al comma precedente.
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2026, 11:03