Descrizione
I saluti di rito vedranno a fianco del sindaco Marcello Bano e del suo vice Nicola Cannistraci gli altri primi cittadini succedutisi alla guida del comune negli ultimi quattro decenni.
Sarà poi raccontata brevemente la storia del gruppo, protagonista di importanti interventi di soccorso alle popolazioni delle zone colpite da calamità naturali. Dal terremoto in Abruzzo nel 2009 all’indimenticata alluvione dell’anno successivo, che vide i volontari noventani impegnati soprattutto nei comuni della bassa padovana (in particolare Casalserugo e Ponte San Nicolò). Nel 2017 di nuovo in Abruzzo, per affrontare l’emergenza neve. Nel 2018 e 2019 ad Auronzo di Cadore, dove aiutarono a ripristinare i sentieri di montagna distrutti dalla tempesta Vaia. Nel 2020 in prima linea durante il Covid, a presidiare i centri di vaccinazione, consegnare il materiale didattico nelle scuole, distribuire mascherine alla popolazione. Nel 2023 in Emilia, ancora una volta a fronteggiare le conseguenze di una drammatica alluvione.
E poi le attività ordinarie, che vedono i volontari impegnati ogni giorno nel garantire servizi pubblici indispensabili: dall’educazione alla sicurezza nelle scuole alla rimozione di alberi caduti o pericolanti, dal monitoraggio e controllo degli argini al presidio durante grandi manifestazioni come la Fiera del Folpo.
Chi non ha mai smesso di dedicarsi gratuitamente al servizio degli altri sarà quindi premiato dal sindaco con un attestato di merito. A partire dal citato sindaco Nalesso, che riceverà il riconoscimento alla memoria, insieme agli altri volontari scomparsi in questi anni: Giuseppe Sorgato, Elia Pedron, Giuliana Mascioli, Vincenzo Barison, Adolfo Capuzzo.
Benemerenza per i 40 anni di servizio a Fabio Borina, Roberto Granziero, Francesco Levorato, Paolo Rizzi e Pietro Lion, il più anziano volontario ancora in attività in tutta la provincia di Padova, insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica all’indomani dell’esperienza del Covid, in rappresentanza dei volontari che si spesero in quel difficile periodo.
Saranno infine premiati i tre coordinatori del gruppo: Francesco Levorato (dal 1986 al 2009), Gianfranco Buratto (dal 2010 al 2013) e Nicola Brugnolo (dal 2014 a oggi).
«Il nostro solenne ringraziamento a chi c’è sempre stato e a chi purtroppo non c’è più – dichiara il vicesindaco con delega alla Protezione Civile Nicola Cannistraci – è davvero poca cosa se paragonato ai lunghi anni di impegno che queste persone hanno riservato alla nostra comunità, senza chiedere nulla in cambio. La Protezione Civile si vede soprattutto quando arriva un’emergenza, ma il suo lavoro comincia molto prima: nella formazione, nella prevenzione, nelle esercitazioni e nella disponibilità a intervenire quando serve. Questo anniversario è l’occasione per riconoscere pubblicamente il valore di una presenza che da quarant’anni fa parte della vita di Noventa Padovana. Ringrazio in particolare Nicola Brugnolo, sempre in prima linea con la sua esperienza e umiltà, e tutto il settore Polizia Locale per il supporto nell’organizzazione di questa giornata. Ma soprattutto, dal profondo del cuore, grazie ai volontari: per quello che avete fatto e continuate a fare per il nostro paese.»
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Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026, 11:29